Attualità

Covid: regole di ingresso in Ecuador e in Italia

Nelle ultime settimane molti nostri lettori ci hanno inviato email e messaggi chiedendoci quali siano le ultime novità riguardanti le regole di ingresso in Italia per chi proviene dall’Ecuador, ed in Ecuador per chi proviene dall’Italia. Dato il grande numero di richieste, e la grande incertezza dovuta alla comunicazione di informazioni fuorvianti, abbiamo deciso di stilare questo breve articolo sul tema, prendendo come fonti esclusive quelle pubblicate dagli organi competenti di entrambi i governi.

Ultimo aggiornamento: 18 gennaio 2022

REGOLE DI INGRESSO IN ECUADOR DALL’ITALIA

Ad oggi, il governo ecuadoriano permette l’ingresso nel paese a qualsiasi cittadino, tanto straniero quanto locale. Tuttavia, il governo ha stabilito il divieto di ingresso nel territorio nazionale per i passeggeri il cui paese di origine, scalo o transito, negli ultimi 14 giorni, sia stato Sudafrica, Namibia, Lesotho, Zimbabwe, Botswana, Eswatini, Mozambico ed Egitto.

In ogni caso, prima della partenza, è necessario munirsi di una serie di documenti legati all’emergenza sanitaria, che delucidiamo di seguito.

A partire dal 31 agosto 2021, il governo ecuadoriano impone ai viaggiatori di qualsiasi paese, stranieri o locali, di riempire e portare con sé il Modulo di Salute del Passeggero (Formulario de Salud del Viajero), da consegnare ai controlli di sicurezza una volta giunti allo scalo ecuadoriano di destinazione. Il documento in questione può essere scaricato e stampato a questo link.

Oltre al Modulo di Salute del Passeggero, tutti i viaggiatori maggiori di sedici anni dovranno anche mostrare il risultato negativo di un test PCR e il certificato di vaccinazione completo (due dosi da almeno 14 giorni). Il test PCR deve essere effettuato entro 72 ore prima dell’imbarco. Ricordiamo che il test PCR è l’unico ad essere riconosciuto. I viaggiatori tra i 2 e i 16 anni saranno esentati dal mostrare il certificato di vaccinazione, ma saranno comunque obbligati ad effettuare il PCR. I viaggiatori sotto i due anni, invece sono esenti sia dal PCR che dal certificato.

Diverse sono invece le restrizioni sui viaggi per le isole Galápagos, le quali possono essere consultate, in lingua spagnola, al seguente link.

Qualsiasi passeggero che durante il volo o all’arrivo in Ecuador presenti sintomi legati al COVID-19, (febbre, tosse, malessere generale, perdita dell’olfatto, perdita del gusto, ecc.) indipendentemente dal risultato del test PCR effettuato prima della partenza, sarà valutato dal personale del Ministero della Salute Pubblica, prima del controllo passaporti.

Se viene accertato che si tratti di un “caso sospetto“, verrà effettuato un test antigenico rapido (tampone nasofaringeo), se positivo è necessario effettuare quattordici giorni di isolamento dopo la data del prelievo del campione. L’isolamento può essere fatto presso il proprio domicilio o in qualsiasi luogo di alloggio a libera scelta e a spese del viaggiatore.

Per permettere il controllo da parte delle autorità locali, è necessario lasciare i propri recapiti, da includere nella Dichiarazione di salute del viaggiatore. Nel caso in cui il test rapido dell’antigene sia negativo, il passeggero non deve andare in isolamento, ma riferirà sintomi suggestivi di COVID-19

In ultima istanza, ricordiamo che il Governo Italiano non raccomanda i viaggi in uscita verso l’Ecuador per motivi che non rientrino nelle seguenti categorie:

  • Lavoro,
  • Salute,
  • Studio,
  • Assoluta urgenza,
  • Rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza propri o di persona, anche non convivente, con la quale sia vi è una comprovata e stabile relazione affettiva.

Di conseguenza, l’Italia di fatto vieta i viaggi in Ecuador di tipo turistico. A questo link troverete maggiori informazioni sul tema.

REGOLE DI INGRESSO IN ITALIA DALL’ECUADOR

Il Governo Italiano inserisce l’Ecuador nel cosiddetto “Elenco E”, che prevede una serie di rigorose restrizioni ai viaggi in entrata per i cittadini provenienti da questi paesi. Vale la pena menzionare subito che i visti turistici per l’ingresso in Italia sono sospesi, e l’emissione dei visti è prevista solo in presenza delle seguenti motivazioni:

  • Lavoro
  • Salute
  • Studio
  • Assoluta urgenza
  • Rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Si menziona inoltre che le seguenti categorie di persone possono entrare in Italia dall’Ecuador in qualsiasi momento:

  • Cittadini italiani/UE/Schengen e loro familiari, nonché ai titolari dello status di soggiornanti di lungo periodo e loro familiari (Direttiva 2004/38/CE)
  • Persone che hanno una relazione affettiva comprovata e stabile (anche se non conviventi) con cittadini italiani/UE/Schengen o con persone fisiche che siano legalmente residenti in Italia (soggiornanti di lungo periodo), che debbano raggiungere l’abitazione/domicilio/residenza del partner (in Italia). 
  • Atleti, tecnici, giudici e commissari di gara, rappresentanti della stampa estera e accompagnatori a competizioni sportive di livello agonistico, riconosciute di preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico Nazionale italiano (CONI) e del Comitato Italiano Paraolimpico (CIP) e regolate da specifico protocollo di sicurezza adottato dall’ente sportivo organizzatore dell’evento.

Se si entra in Italia dall’Ecuador, è necessario seguire le seguenti disposizioni:

  • Compilare il Passenger Locator Form – Modulo di localizzazione digitale – prima dell’ingresso in Italia. Il modulo sostituisce l’autodichiarazione resa al vettore.
  • Sottoporsi a tampone molecolare effettuato nelle 72 ore prima dell’ingresso in Italia e il cui risultato sia negativo; ovvero ad un test antigenico nelle 24 ore prima dell’ingresso in Italia il cui risultato sia negativo. Sono esentati dall’effettuazione del tampone pre-partenza i minori di età inferiore a 6 anni.
  • Comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio. Consulta la pagina: COVID-19 Numeri verdi e informazioni regionali
  • Raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato
  • Sottoporsi ad isolamento fiduciario presso l’indirizzo indicato nel Passenger Locator Form per 10 giorni
  • Sottoporsi al termine dell’isolamento fiduciario di 10 giorni ad un ulteriore tampone molecolare o antigenico.

Le regole d’ingresso in Italia sopra elencate rimarranno valide almeno fino al 31 gennaio 2022. Esistono inoltre delle deroghe a queste regole, le quali possono essere consultate a questo link.

Infine, prima di decidere se effettuare un viaggio tra questi paesi, consigliamo a tutti i nostri lettori di contattare l’Ambasciata d’Italia a Quito e l’Ambasciata dell’Ecuador a Roma, che sono e rimangono le uniche autorità deputate alla corretta comunicazione delle norme vigenti.

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© Riproduzione riservata

Foto di Copertina: Irish Examiner

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