Gastronomia

Le “colaciones”: i dolci tipici della Quito di una volta!

Nell’antico quartiere di San Roque, nel centro storico della capitale, rimane ancora un pezzo della storia di Quito. Le cosiddette colaciones (letteralmente colazioni, ma in spagnolo significa merenda), sono un insieme di dolci tipici della capitale, la cui produzione fu molto importante fin dall’inizio del XX secolo. A tanti nonni di oggi, che all’epoca andavano a scuola e passeggiavano per le strade acciottolate del centro, non potevano mancare questi dolci in tasca. Oggi rimane solo un negozio, Las colaciones de la Cruz Verde, il cui proprietario, Luis Banda, che l’ha ereditato dalla nonna Hortensia Espinosa, porta ancora avanti questa meravigliosa tradizione. 

Nel 1915, dopo aver imparato il mestiere dalle sue zie, Hortensia apre il suo negozio di colaciones davanti alla Croce Verde nel quartiere di San Roque. Ancora oggi, i dolci vengono preparati soprattutto la mattina presto, per poi venderli durante tutta la giornata. Avvicinandosi al negozio, lasciatevi guidare dall’odore dello zucchero, delle mandorle e delle arachidi, che pian piano si cuociono nella paila di bronzo. Se avete fortuna e visitate il negozio durante la mattina, vedrete come si fanno questi dolci artigianali, rigorosamente a mano.

Produzione di “colaciones” a Quito © Quito Patrimonio Digital

Le colaciones sono delle piccole palline colorate di arachidi o mandorla, ricoperte da una cappa di zucchero con essenze aromatiche. L’acqua bollente, insieme allo zucchero, comincia a coprire le arachidi e la mandorla, mentre vengono girati nella scottante paila di bronzo. La ricetta di Hortensia non è mai cambiata, ed ha soddisfatto il palato di molti presidenti, il più goloso di tutti, secondo Hortensia, fu José María Velasco Ibarra, presidente dell’Ecuador tra gli anni ’50 e ’70.

Las Colaciones de la Cruz Verde produce anche altri dolci tipici: dolce di guayaba (frutto tropicale), ostie, torroni, fichi canditi, mistelas (caramelle con il centro liquido di whisky, rum, mojito, oppure canelazo) e bucce di arancia e mandarino ricoperte di cioccolato, ed i famosi rompe muelas (letteralmente rompi denti, sono delle caramelle colorate tonde, che dure come la pietra, non si devono masticare ma succhiare).  

Le colaciones, e tanti altri dolci antichi della capitale ecuadoriana hanno il potere di trasportare nel tempo, quando a metà pomeriggio i bambini andavano in bicicletta, instancabili per ore, e si prendevano una pausa per mangiare le piccole palline dolci insieme a degli amici.

Assaggiate questi pezzi di storia e viaggerete in dietro nel tempo!

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© Riproduzione riservata

Foto di Copertina: QuitoFun su Pinterest

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